Ricorsi per la somministrazione di farmaci a scuola

A chi è rivolto?

La somministrazione di farmaci in orario scolastico riguarda alunni affetti da patologie per le quali è indispensabile, sulla base di specifica certificazione rilasciata dal medico curante, assumere la terapia durante le ore di frequenza scolastica.

Purtroppo sino ad oggi la maggior parte degli istituti scolastici non è in regola con la normativa di settore e accolla l’intero onere alle famiglie, consentendo loro l’accesso ai locali scolastici per la fornitura dei farmaci ai figli disabili.

La responsabilità dell’organizzazione e della gestione circa le modalità della somministrazione dei farmaci in orario scolastico ricade sul Dirigente Scolastico, che ha l’obbligo di individuare, attraverso un preciso iter procedurale, quali debbano essere gli specifici interventi tali da permettere la somministrazione di farmaci di cui possono bisognare gli alunni che versino in particolari casi di gravità.

I Dirigenti Scolastici devono adoperarsi ad effettuare la ricognizione fisica del luogo e l’individuazione del personale resosi disponibile ad assolvere tale compito, previo accertamento del possesso dei requisiti richiesti ovvero il conseguimento dei corsi obbligatori di pronto soccorso ai sensi del D.Lgs. n. 626/1994 e D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81 , art 37 e succ. Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro.

In merito all’individuazione dei locali idonei alla somministrazione dei farmaci in ambiente scolastico si segnala che ogni istituto scolastico abbia l’obbligo di predisporre dei locali di infermeria adibiti ad attività di medicina scolastica a norma del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1967, n. 1518.

Il Dirigente Scolastico, in quanto garante dell’attuazione del piano dell’offerta formativa, assicura ed è responsabile delle misure necessarie per la prevenzione in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sia in riferimento al personale scolastico/ formativo, sia in riferimento agli alunni che frequentano la scuola. Conseguentemente, al Dirigente Scolastico spetta il compito di:

  • identificare un locale idoneo per l’effettuazione della somministrazione, valutando anche eventuali esigenze di riservatezza;
  • destinare un locale nonché appositi spazi idonei per la conservazione dei farmaci, delle attrezzature necessarie per l’intervento e della documentazione contenente dati sensibili dell’alunno, nel rispetto della normativa di cui al D.lgs 196/2003;
  • fornire l’eventuale attrezzatura (armadietto, frigorifero) per la conservazione dei farmaci.

Pertanto, è chiaramente innegabile da parte dell’amministrazione scolastica la responsabilità relativa all’effettiva predisposizione di tutti gli atti utili al soddisfacimento della richiesta di somministrazione dei farmaci agli alunni disabili

Lo Studio legale ha ottenuto importanti pronunce di accoglimento da parte dei Tribunali della Sicilia sollevando le famiglie da tale onere .

ADESIONE AL RICORSO

Per poter aderire al ricorso è necessario contattare lo studio e compilare i file scaricabili dalla sezione modulistica:

  • PROCURA IN CALCE (da firmare ed inoltrare allo studio)

ed allegare i seguenti documenti:

  • Copia Carta d’Identità e Codice Fiscale del genitore

Cosa fare?..

Contattare lo studio ai numeri di telefono o a mezzo mail allegando la documentazione richiesta e la denominazione dell’istituto scolastico.

Se vuoi aderire al ricorso compila il form qui sotto allegando i documenti richiesti.


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