Ricorso per l’inserimento nelle liste dei disabili gravissimi

Il ricorso è volto a tutti coloro che hanno presentato l’istanza per l’inserimento nelle liste dei disabili gravissimi e non hanno ricevuto il provvedimento di rigetto o sono in attesa di conoscere l’esito della procedura.

L’art. 1 della Legge Regionale n.4 del 1 marzo 2017 , in attuazione del D.M. del 26/09/2016 ha istituito un Fondo regionale per la disabilità al fine di garantire i livelli di assistenza essenziali ai disabili gravi e gravissimi.

Il DPRS 454/2017 del 10 maggio 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11.05.2017, che ha modificato il DPRS 532/17 del 31/03/2017, all’art. 1 recita: “Il trasferimento monetario diretto di cui al comma 1 della legge Regionale del 1 marzo 2017 n. 4 è destinato ai soggetti di cui all’art. 3 del Decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro della Salute, il Ministro dell’Economia e delle Fi- nanze e il Ministro per gli affari Regionali e le Autonomie con delega in materia di politiche per la famiglia del 26 settembre 2016, pubblicato nella G.U.R.I., Serie Generale n. 280 del 30/11/2016”.

L’articolo 3 del D.M. del 26/09/2016 identifica i requisiti che i soggetti devono rispettare per poter essere considerati in condizione di disabilità gravissima.

In particolare, per persone in condizioni di disabilità gravissima si intendono le persone beneficiarie dell’indennità di accompagnamento o comunque non autosufficienti e per le quali sia verificata almeno una delle seguenti condizioni indicate nell’articolo:

a) persone in condizione di coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di Minima Coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS)<=10; b) persone dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24/7); c) persone con grave o gravissimo stato di demenza con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS)>=4;

d) persone con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralita’ devono essere valutate con lesione di grado A o B;

e) persone con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare con bilancio muscolare complessivo ≤ 1 ai 4 arti alla scala Medical Research Council (MRC), o con punteggio alla Expanded Disability Status Scale (EDSS) ≥ 9, o in stadio 5 di Hoehn e Yahr mod;

f) persone con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;

g) persone con gravissima disabilita’ comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;

h) persone con diagnosi di Ritardo Mentale Grave o Profondo secondo classificazione DSM-5, con QI<=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;

i) ogni altra persona in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

Le scale per la valutazione della condizione di disabilita gravissima, di cui al comma 2, lettere a), c), d), e), e h), sono illustrate nell’allegato 1 al presente decreto.

Per l’individuazione delle altre persone in condizione di dipendenza vitale, di cui al comma 2, lettera i), si utilizzano i criteri di cui all’allegato 2 del presente decreto. Nel caso la condizione di cui al comma 2, lettere a) e d), sia determinata da eventi traumatici e l’accertamento dell’invalidità non sia ancora definito ai sensi delle disposizioni vigenti, gli interessati possono comunque accedere, nelle more della definizione del processo di accertamento, ai benefici previsti dalle regioni ai sensi del presente articolo, in presenza di una diagnosi medica di patologia o menomazione da parte dello specialista di riferimento che accompagni il rilievo funzionale.

Lo studio provvede ad impugnare sia il silenzio della P.A. che non invia il provvedimento conclusivo dell’istruttoria sia i provvedimenti di rigetto che non indicano correttamente i motivi per i quali i disabili non risultino in possesso dei requisiti di cui all’art. 3, comma 2, D.M. 26.09.2016.

Lo studio si avvale di un medico legale che valuterà preventivamente la procedibilità dei requisiti richiesti dalla legge per procedere al ricorso.

ADESIONE AL RICORSO

Per poter aderire al ricorso è necessario contattare lo studio e compilare i file scaricabili dalla sezione modulistica:

  • PROCURA IN CALCE ( da firmare ed inoltrare allo studio )

ed allegare i seguenti documenti:

  • Copia Carta d’Identità e Codice Fiscale;
  • Provvedimento di rigetto dell’Asp se in possesso.

Cosa fare?..

Contattare lo studio ai numeri di telefono o a mezzo mail allegando la documentazione richiesta sopra esposta.

Se vuoi aderire al ricorso compila il form qui sotto allegando i documenti richiesti.


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