Ricorsi per l’assegnazione dell’assistente igienico-personale

L’assistente igienico personale contribuisce a far vivere meglio all’alunno disabile la quotidianità scolastica.

Il servizio di assistenza igienico sanitaria è rivolto agli alunni portatori di handicap, frequentanti le scuole di ogni ordine e grado, non autosufficienti sul piano motorio e/o insufficienti mentali che, per natura o gravità dell’handicap medesimo, subiscono riduzione dell’autonomia personale, con particolare riferimento al soddisfacimento dei bisogni primari e al compimento degli atti elementari della vita. Il suddetto servizio, dunque, ha come scopo l’inserimento dei disabili nella scuola e può riguardare prestazioni variegate quali, in primis, l’igiene e cura della persona, la collaborazione, se richiesta, con i docenti nelle varie fasi delle attività scolastiche e finanche l’accompagnamento degli alunni all’esterno della struttura scolastica in occasione di viaggi di istruzione all’estero.

In più occasioni, con orientamento unanime, i giudici si sono espressi dichiarando che l’assistenza igienico personale riconosciuta agli alunni con disabilità è un diritto e, in quanto tale, va garantito insieme a tutti gli altri supporti e sostegni, dal primo all’ultimo giorno di scuola e con continuità per tutto l’orario scolastico onde far fronte alle necessità legate all’assistenza di base che possono presentarsi in qualunque momento durante le attività scolastiche.

Merita menzione il recentissimo parere del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, n. 115 del 8.05.2020, con il quale è stato definitivamente chiarito che anche in Sicilia la competenza in materia di erogazione del servizio igienico personale in favore degli alunni con disabilità permane in capo allo Stato che deve provvedere per il tramite dell’amministrazione scolastica e, dunque, a mezzo dei collaboratori scolastici all’uopo formati.

Anche relativamente alla figura specialistica dell’assistente igienico personale, lo Studio Legale Giannola – Craparotta vanta la vittoria di numerose cause innanzi ai Tribunali del circondario, che ne hanno consentito l’attribuzione in favore di alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado con il riconoscimento, altresì, del danno non patrimoniale e conseguente risarcimento in favore dell’alunno disabile quale ristoro del danno patito dall’alunno per il periodo in cui non ha usufruito dell’assistenza specialistica.

Se vuoi aderire al ricorso compila il form qui sotto allegando i documenti richiesti.


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