A chi è rivolto?
Agli alunni disabili frequentanti tutti gli ordini e gradi della scuola pubblica e privata che necessitano di una figura di supporto.
Oltre alla figura specializzata dell’insegnante di sostegno, gli alunni con disabilità, al fine di ottenere una reale e piena inclusione, possono necessitare di diverse forme di supporto e di assistenza all’educazione.
Tra queste, di particolare rilievo è la figura dell’assistente all’autonomia e comunicazione.
L’assistente all’autonomia è una figura specializzata il cui compito precipuo è quello di aiutare – per tutto o parte dell’orario scolastico – alunni con difficoltà all’uso delle mani o alunni minorati della vista nel prendere appunti, consultare i libri di testo, nell’attivazione e l’uso di computer ecc.
Tale forma di assistenza può riguardare ad esempio, alunni paraplegici, down , autistici , tetraplegici o afasici, che necessitano per tale loro condizione di una continua assistenza per gli atti più elementari che esulano dalla didattica.
L’assistente alla comunicazione è una figura specializzata che si occupa di facilitare la comunicazione ad alunni con difficoltà di esprimersi quali, tra i tanti, gli alunni audiolesi che non sono stati protesizzati da piccoli e che necessitano di un interprete della LIS (Lingua Italiana dei Segni).
L’assistente alla comunicazione è figura di riferimento anche per gli alunni sordi che, grazie ad una protesizzazione precoce, alla logopedia, all’apprendimento della lettura labiale e, nei casi più gravi, all’impianto cocleare, possono comunicare da soli, purché facilitati da una persona che scandisca bene il movimento delle labbra e li aiuti a prendere appunti.
Da qualche anno, inoltre, l’integrazione si è estesa finalmente anche ad alunni con autismo e con cerebrolesioni.
La figura dell’assistente all’autonomia e comunicazione deve essere fornita, secondo quanto stabilito dall’articolo 139 del Decreto Legislativo 112/1998, dai Comuni per la scuola dell’infanzia (asilo), primaria (elementari) e secondaria di primo grado (medie inferiori) e dalle Province per la scuola secondaria di secondo grado (medie superiori).
Lo Studio Legale Giannola – Craparotta vanta la vittoria di numerose cause innanzi al Tribunale di Palermo e di Termini Imerese che hanno consentito l’attribuzione della figura dell’assistente all’autonomia e comunicazione in favore di alunni disabili nelle scuole di ogni ordine e grado.
A partire dal presupposto fondamentale per cui tutti gli alunni disabili hanno il diritto di usufruire dell’istruzione, in tutte le sue sfaccettature, al pari degli alunni normodotati, i Giudici sia civili che amministrativi hanno più volte affermato l’obbligo in capo all’Ente Locale di assegnare un assistente specializzato, in quanto al pari dell’insegnante di sostegno, costituisce diritto fondamentale dell’alunno disabile (TAR Palermo sez. I ordinanza n. 30 del 10/01/2014). Anche il Consiglio di Stato ha affermato che l’organizzazione dell’attività di sostegno socio assistenziale da parte degli enti locali non possa comprimere o vulnerare quel diritto all’educazione, all’integrazione sociale ed alla partecipazione alla vita della comunità riconosciuto alla persona da fonti sovranazionali, dalla Costituzione e dalla legislazione ordinaria” (Consiglio di Stato n. 3104/09).rilievo è la figura dell’assistente all’autonomia e comunicazione.
ADESIONE AL RICORSO
Per poter aderire al ricorso è necessario contattare lo studio e compilare i file scaricabili dalla sezione modulistica:
- PROCURA IN CALCE (da firmare ed inoltrare allo studio)
ed allegare i seguenti documenti:
- Copia Carta d’Identità e Codice Fiscale del genitore
Cosa fare?..
Contattare lo studio ai numeri di telefono o a mezzo mail allegando la documentazione richiesta e la denominazione dell’istituto scolastico.